Presentazione della Fondazione e primo simposio Sisterion
Favorire il benessere attraverso lo scambio e l’integrazione dei saperi e delle conoscenze è questo l’obiettivo che si prefigge la Fondazione Sisterion, tenuta a battesimo Venerdì 24 ottobre 2008 presso il Ridotto del Teatro Magnani di Fidenza, alla presenza di un folto pubblico composto da amministratori locali, professionisti di ambito sanitario e sociali e rappresentanti dell’associazionismo.

A fare gli onori di casa è stato il Presidente della Fondazione Sisterion Enrico Montanari direttore del Dipartimento di Medicina Generale dell’Ospedale di Vaio.
Montanari ha illustrato agli intervenuti scopi e obiettivi della neonata Fondazione. “Il benessere collettivo è principalmente frutto della contaminazioni di saperi e conoscenze che si incontrano e reciprocamente si contaminano” ha affermato visibilmente emozionato il presidente.

Sono seguiti i saluti delle autorità presenti il sindaco di Salsomaggiore Massimo Tedeschi che si è detto particolarmente orgoglioso di essere tra i soci fondatori di Sisterion. Soddisfazione per la nuova realtà culturale e associativa del territorio è stata espressa dal sindaco di Fidenza Giuseppe Cerri e dal Presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli.
Alla presentazione della Fondazione è seguito il Primo Simposio di Sisterion dal titolo “Terza età prima opportunità”.



Enrico Montanari ha esposto dati dettagliati sui cambiamenti degli assetti sociali della popolazione anziana di Fidenza e del suo distretto, con uno sguardo al contesto sociale e culturale e nazionale.
Dai dati si sono evidenziate notevoli sorprese. Negli ultimi anni i nuclei familiari hanno superato in provincia di Parma quota 190.000 con 25.000 nuclei in più rispetto a 10 anni fa. I nuclei familiari aumentano molto più rapidamente della popolazione. Tale aumento repentino è dovuto principalmente all’aumento vertiginoso dei nuclei con un unico componente. Nel Distretto di Fidenza i nuclei con un unico componente sono 9327 pari al 30% circa del totale.

I dati evidenziano un progressivo invecchiamento della popolazione nella nostra Provincia con dati ancora più accentuati nel nostro Distretto, dove la popolazione sopra ai 65 anni è pari al 23,2% del totale e quella sopra i 75 è pari al 12%.

Cresce in modo progressivo anche l’aspettativa di vita che nel 2006 in Emilia Romagna era pari a 78,7 anni per gli uomini e 84,1 per le donne. Nel finale Montanari ha fatto riferimento all’incidenza delle principali patologie che riguardano la popolazione anziana.
In particolare rispetto al tema delle demenze nel 2002 esse riguardavano l’1,8% della popolazione mondiale mentre nel 2050 riguarderanno il 4,6%.



Relazione del Dott. Enrico Montanari in formato PDF



Seguendo il progetto base di Sisterion all’intervento di Montanari è seguito quello dell’architetto Andrea Pacciani, il quale ha tracciato l’idea di una città a misura di anziano, che va in controtendenza rispetto al concetto di sviluppo infinito che ha caratterizzato il nostro territorio dal dopoguerra ad oggi. Pacciani ha sostenuto che il modello di città a misura di anziano è funzionale al miglioramento della qualità della vita di tutte le fasce d’età.
Due interventi tecnici pieni di prospettive e di nuove scommesse sono stati quelli della direttrice del distretto socio sanitario di Fidenza Maria Rosa Salati e della neo direttrice dell’Azienda per i servizi alla persona Maria Teresa Guarneri.

Maria Rosa Salati, riconoscendo il livello elevato dei servizi socio-sanitari del Distretto di Fidenza rivolti alla persona anziana, ha ribadito l’importanza della rete sociale e del lavoro coordinato di tutti le agenzie sociali: istituzioni, privato sociale e volontariato.

Maria Teresa Guarneri, provocata dal conduttore della serata il giornalista Luca Campana sul senso di un Azienda per i Servizi alla Persona, ha evidenziato la necessità di sperimentare nuove soluzioni nelle politiche sociali, come del resto lei stessa ha fatto in qualità di assessore ai servizi sociali del Comune di Parma. L’anziano può promuovere il benessere nel territorio se non lo si marginalizza. La Guarneri ha fatto proposte concrete come un’azione diretta a ridisegnare i centri storici e quartieri che promuovano una presenza diffusa di servizi a partire dai negozi di vicinato.

Tra i dati sociali evidenziati dalla direttrice dell’Asp c’è anche quello dell’interculturalità e di quanto noi italiani possiamo apprendere sulla cura degli anziani dai tanti extracomunitari che abitano le nostre città.

Scoppiettante è stata la chiusura dello scrittore Lorenzo Licalzi che ha presentato il suo volume “Che cosa ti aspetti da me?”. Il volume narra la parabola umana di Tommaso Perez da brillante fisico nucleare, che passa le sue giornate in compagnia dei più grandi scienziati del novecento, ad anziano confinato in una casa di riposo e inchiodato su una carrozzella. Licalzi ha fatto parlare i suoi personaggi leggendo brani del libro ed evidenziando, come sia difficile convivere con le tristezze e i limiti degli anziani. Licalzi ha parlato della sua esperienza alla fine degli anni ’90 come fondatore di una casa di riposo privata a Genova. Di quanto il territorio in quel momento sentisse l’esigenza di quel servizio e allo stesso tempo di quanto le istituzioni fossero impreparate.

Alcune immagini della presentazione

Gli Amministratori di Fidenza e Salsomaggiore La relazione del Dott. Montanari
Il Presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazolli, la Direttrice del Distretto Maria Rosa Salati e la Direttrice dell'Asp Maria Teresa Guarneri Il pubblico
Il Sindaco di Fidenza Giuseppe Cerri Il Sindaco di Salsomaggiore Massimo Tedeschi
Il Presidente di Sisterion Enrico Montanari


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